“Internectasie” di Carla Paolini

Booktrailer  

Già il titolo potrebbe apparire di difficile interpretazione, com’è in genere la scrittura di Carla Paolini.

Carla scrive di “scrittura”, come meta scrittura.

Sa scrivere di concetti, di astrazione, di parole. Carla è una ricercatrice di letteratura nuova e di  nuove parole, come appunto Internectasie, una crasi che unisce Internet  e ectasie, termine medico che definisce una dilatazione di organi cavi. Carla esce dal suo blog per estendere la voce della scrittura il più lontano possibile, oltre i confini della norma.

Non è facile parlare di dettagli, imprevisti, q.b. (quanto basta), la stanza dei sussurri o delle domande ecc. Non si tratta di un romanzo, ma, come dice Paolo  Ruffilli in postfazione, di una serie di quadri attraverso i quali Carla si mette a nudo con  quell’originalità di pensiero e di scrittura che le è propria.

Una scrittura non facile, scomoda e spinosa, eppure fluidissima  nell’esposizione.  Basta seguire il filo rosso della scrittura di Carla che unisce filosofia e poesia, partendo dai dettagli minimi, dalla quotidianità che diventa protagonista assoluta della scrittura,  in modo trasfigurato e sublimato dall’arte.

Carla è bravissima in questo e la banalità cede il posto all’aristocrazia dello stile e del pensiero.

Sono quadri scritti da Carla sul suo blog che hanno maturato il tempo per la loro ectasia e per la loro uscita allo scoperto, per tutti coloro che amano il nuovo nell’arte.

Originalissimo il modo ad esempio di descrivere i  giorni della settimana nello loro dimensione quasi umana e metafisica insieme.

Attraverso l’incredibile abilità della scrittura, Carla si confessa, si mette a nudo con discrezione e pudore. Veniamo a conoscenza di un’anima sensibile, ma superiore e oltre gli orizzonti del banale. Carla vola alto, sempre alla ricerca di una scrittura moderna, innovativa e non facile. Eppure così dolce e musicale da trasportare il lettore sino alla fine del libro, con la voglia di ricominciare da capo. La sua è una sinfonia molto moderna dove tutti gli strumenti suonano in armonia.

Nessuna parola è scontata, ma frutto di una lunga e profonda meditazione , perchè ogni tessera è al posto giusto, soppesata e usata con vera sapienza. Carla ha dimostrato ancora una volta di continuare nella sua sperimentazione letteraria.

(L.Z.)

“Internectasie” di Carla Paolini –Cicorivolta edizioni – 2012-

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