“POIEIN” – poesie di Carlo Alberto Sacchi

Sono 144 pagine di “ossessione”, cioè di un’intensa ricerca spasmodica della felicità , dove Felicità potrebbe rimare con Dio, se solo la rima avesse una  duttilità maggiore. Ma la rima e la Poesia hanno le proprie impuntature.

Conosco Carlo Alberto Sacchi da molti anni e conosco quindi la sua ricerca dell’Assoluto, dell’Infinito e di un Dio che lo lacera costantemente perché costantemente non si fa riconoscere  né ritrovare. Ognuno , nel proprio destino ha una Croce come meta da raggiungere. Per Carlo Alberto la Croce è il Cristo Dio,  il Tormento e la Passione.

Sacchi  è un Innamorato che usa le armi della Poesia, dell’Amore e della Passione quasi con furore, è un tipico romantico che cerca ,attraverso la sofferenza, la strada per la Felicità.

Il solo viatico è la Poesia, il surrogato di una divinità che tormenta con il suo fascino e l’urgenza della sopravvivenza. Ma la vita ha mai un senso? Forse risiede solo nella Poesia che  non si pone domande, ma accetta la realtà e la trasforma con le mani del poeta, un individuo giullare e filosofo al contempo, che canta le stelle senza chiedersi il perché del loro esistere.

Ci sono tre amori nella vita di Alberto: la Poesia, l’Amore assoluto per la sua donna, e l’Ossessione di un Dio che  si diverte a tormentare il Poeta nella sua infelicità. Un Poeta però che , più o meno consapevole, è uno dei migliori cantori e uno dei migliori testimoni dell’esistenza di Dio. Nessuno ha mai saputo scrivere Salmi così sofferti ed esprimere tanta necessità di Dio  come Carlo Alberto, attraverso versi brevissimi, folgoranti, incisivi come staffilate e punte di spada. Una ricerca di Dio che ha in sé tutti gli strumenti della Crocifissione.

Tra i due, poeta e Dio, esiste un incontrastato Amore fatto di tenerezza e disperazione, di ricerca e di rifiuto lucido e razionale. Ma nessun Amore è stato così forte e passionale come quello tra Alberto e il suo Dio, capriccioso  e tiranno al punto che mai Donna , forse, è stata amata  come Alberto ama l’Assoluto.

La vera Dea è la Poesia, il tramite teologico e insostituibile tra il poeta e Dio, così come lo fu Beatrice per Dante.

Non me ne voglia Carlo Alberto, ma quello che lui chiama il suo ateismo, altro non è che la più alta e sofferta testimonianza di Fede che abbia mai letto, complice appunto la Poesia.

Lucia Zanotti

“Poiein”- poesie di Carlo Alberto Sacchi – Edizioni Selecta 2011 – pgg.144 – € 10,00

Pubblicato sul n. 1/2012 di “Cremona produce”

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